Visualizza per settore: Visualizza per applicazione:
Applicazione di riscaldamento downhole per petrolio pesante ed extra-pesante
Problemi principali

 Heavy-Oil-Venezuela.jpgUno dei più grandi giacimenti mondiali di bitume naturale e petrolio pesante è quello della cintura petrolifera dell'Orinoco, in Venezuela. Si calcola che questo bacino contenga circa 270 miliardi di barili di petrolio estraibile. La qualità del petrolio di questi reservoir varia da pesante a extra-pesante, con un range da 16 a 8 API e caratteristiche di alta viscosità che non favoriscono la mobilità del greggio. L'uso di diluenti è diventato la norma per lo spostamento del petrolio, e questo si traduce in procedure di manutenzione molto costose, non solo per l'estrazione ma anche per il trattamento (separato) del materiale. Nel 2008, Pentair Thermal Management ha fornito e installato un sistema scaldante PetroTrace Downhole da utilizzare nella cintura dell'Orinoco per favorire l'estrazione del greggio.

Soluzione

Per questo pozzo orizzontale ad alta profondità, Pentair Thermal Management ha progettato un sistema scaldante PetroTrace Downhole con isolamento minerale (MI) in grado di fornire un calore di tipo "bottom-hole" e di ridurre la viscosità del petrolio extra-pesante nel pozzo di produzione.

Il sistema scaldante PetroTrace Downhole eroga una potenza di 65 kW lungo i 914 metri della colonna di produzione da 7". Il sistema è stato progettato in modo da erogare più potenza verso l'estremità della tubazione, dove è richiesto più calore. La configurazione prevede tre sezioni scaldanti con una densità di potenza più bassa nelle sezioni più vicine alla pompa a cavità progressiva (PCP). Il sistema scaldante è stato posato all'interno della sezione orizzontale della colonna di produzione fissandolo all'esterno di un tubo di supporto da 2-3/8".

La fornitura comprendeva un pannello di controllo per facilitare la gestione operativa e il monitoraggio della temperatura e della corrente.

Prodotti

I prodotti utilizzati per questo progetto di flow assurance sono i cavi scaldanti Pyrotenax a isolamento minerale (MI) per l'erogazione di calore "bottom-hole" e i pannelli di controllo Raychem.

Vantaggi

Il sistema scaldante ha sensibilmente ridotto la viscosità del petrolio aumentando la temperatura nelle tubazioni di circa 10°C in meno di 24 ore. Come risultato, la produzione di petrolio è aumentata del 65%, passando da 340 a 560 barili al giorno.

Complesso residenziale privato di Charters Ascot
Il progetto

Charters Ascot, in Inghilterra, è un insieme di residenze private di lusso costruite sul terreno di una tenuta padronale. L'esigenza era quella di realizzare un impianto di riscaldamento a pavimento per la zona giorno con cui integrare sistema di riscaldamento/condizionamento principale, e di integrarlo totalmente con il sistema di gestione dell'edificio. Vi era inoltre l'esigenza di dotare di un sistema di riscaldamento la zona bagno delle abitazioni.

Problemi principali

Si cercava una soluzione efficiente sotto il profilo energetico, semplice da installare, che consentisse di rialzare il meno possibile lo spessore del pavimento. La soluzione doveva essere idonea per la zona bagno, oltre che per le altre zone della residenza, e doveva offrire la possibilità di integrarsi con il sistema di gestione dell'edificio.

Soluzione

I cavi scaldanti T2Red e i pannelli con isolante T2Reflecta hanno permesso di offrire la giusta combinazione di comfort - distribuzione uniforme del calore sull'intera superficie del pavimento - e flessibilità, senza vincolare l'arredo successivo delle stanze e assicurando tempi di installazione ridotti. L'impianto di riscaldamento a pavimento è stato integrato con il sistema di gestione dell'edificio (BMS), eliminando la necessità di unità di controllo individuali. La facilità d'uso che caratterizza i prodotti di riscaldamento a pavimento T2Reflecta si è tradotta in una sensibile riduzione dei tempi di posa e in un abbattimento dei costi per gli appaltatori.

Prodotti

2000 m di cavo autoregolante T2Red e pannelli con isolamento T2Reflecta
326 tappetini T2QuickNet (90 W/m² e 160 W/m²)

I cavi sensibili TraceTek rilevano e localizzano con precisione le perdite nei sistemi di rifornimento HRS.
Problemi principali

Sono sempre più numerosi gli aeroporti che adottano i sistemi di rifornimento HRS (Hydrant Refuelling System) con linee di combustibile sotterranee. La rete di rifornimento passa al di sotto della spessa superficie in calcestruzzo delle piste aeroportuali, delle corsie per i taxi e delle piazzole di sosta degli aerei. Questi sistemi possono avere un impatto considerevole sull'ambiente e sulla sicurezza, e le perdite che non vengono localizzate con precisione e corrette rapidamente possono comportare costi di riparazione molto ingenti.

Soluzione

Pentair Thermal Management ha proposto all'aeroporto un sistema di rilevamento e monitoraggio delle perdite economicamente sostenibile che fosse in grado di monitorare e rilevare con precisione le fuoriuscite di carburante.

Prodotti

Pentair Thermal Management ha installato un sistema di monitoraggio e rilevamento delle perdite TraceTek e il cavo sensibile TT5000, che contiene un materiale capace di individuare la presenza di idrocarburi. Il sistema prevede l'installazione in canaline di PVC posate all'interno del materiale di riempimento durante la posa della rete di rifornimento.

Vantaggi

Se si verifica una perdita di idrocarburi, il combustibile liquido viene rilevato dal cavo e confluisce nella canalina per azione dei capillari. Questo fa scattare un allarme da parte del sistema di monitoraggio TraceTek, che segnala la posizione della perdita con un'approssimazione di 1 metro in entrambe le direzioni. Le scatole di derivazione (fori di accesso) e i connettori permettono di ispezionare il sistema a piccole sezioni. Il sistema TraceTek rileva rapidamente le perdite e segnala ai tecnici la posizione precisa della perdita, evitando lunghe operazioni di scavo.

I sensori di combustibile TraceTek avvertono rapidamente le squadre di pronto intervento
Problemi principali

Una raffineria francese era alla ricerca di un efficace sistema di rilevamento delle perdite di idrocarburi per i propri serbatoi di stoccaggio, che fosse in grado di avvertire immediatamente gli operatori e far scattare una risposta di emergenza in caso di fuoriuscite. Le perdite di idrocarburi possono infatti rappresentare un serio pericolo se non vengono rilevate tempestivamente.

Soluzione

Pentair Thermal Management ha proposto alla raffineria un dispositivo ipersensibile ad azione rapida, capace di rilevare le fuoriuscite di idrocarburi senza reagire all'acqua. Il petrolio si trova spesso sulla superficie dell'acqua piovana, perciò i sensori, rilevando rapidamente le perdite, consentono alle valvole di scarico di chiudersi prima che il combustibile finisca nelle caditoie o nei canali superficiali

Prodotti

Pentair Thermal Management ha consigliato il sistema TraceTek FFS (Fast Fuel Sensors), formato da sonde ad azione rapida capaci di rilevare perfino le perdite di idrocarburi di un solo millimetro.

Vantaggi

I sensori del dispositivo fanno scattare un allarme entro pochi secondi dal contatto iniziale. Una volta eliminato il contatto con il petrolio le sonde si resettano, e i residui possono essere facilmente rimossi e riutilizzati.

I sistemi di tracciamento applicati alle linee di trasferimento del greggio assicurano un flusso costante in una raffineria californiana
Problemi principali

La raffineria Tesoro di Martinez (CA) aveva l'esigenza di tracciare elettricamente la stazione di pompaggio e i condotti di trasferimento di Amorco Wharf per assicurare l'afflusso di greggio dalla banchina di scarico a una serie di serbatoi di stoccaggio. Non esistevano schemi di progettazione dettagliati per il tracciamento elettrico, e il progetto si è dimostrato complicato a causa dell'intricato sistema di valvole presente nella stazione di pompaggio. Il cliente aveva tempi ristretti e si è rivolto a Pentair Thermal Management.

Soluzione

A causa della diversità di diametro delle tubazioni, dell'alto numero di gruppi valvola grandi e piccoli e dei rigorosi requisiti in termini di mantenimento della temperatura, la progettazione del tracciamento elettrico richiedeva soluzioni creative e un buon livello di flessibilità per rispondere alle esigenze del cliente. I progettisti di Pentair Thermal Management hanno visitato la raffineria e hanno realizzato lo schema dell'impianto rilevando le misure delle tubazioni e progettando il sistema di tracciamento elettrico sul posto. Consultandosi con il personale interno della raffineria, hanno definito i sistemi di distribuzione elettrica richiesti, i punti di alimentazione, le necessarie soluzioni di controllo e monitoraggio e le tipologie di cavi scaldanti più idonee.

Prodotti

La nostra esperienza nel campo del trasferimento del greggio e delle applicazioni marine ci ha permesso di sviluppare una soluzione puntuale e conveniente per la raffineria Tesoro. Per le tubazioni è stato scelto il cavo scaldante autoregolante Raychem XTV, che ha permesso di contenere i costi dell'installazione e di soddisfare pienamente i requisiti di mantenimento della temperatura.  I pannelli di controllo e monitoraggio Raychem 920 sono stati abbinati a un gruppo di trasformatori e a un sistema di distribuzione dell'energia in un rack dedicato, in modo da ridurre i tempi e i costi di installazione sul posto.

Vantaggi

L'installazione è stata eseguita in conformità agli standard di sicurezza Tracer, con una totale assenza di incidenti per l'intera durata del progetto. Oltre alla posa a regola d'arte del sistema di tracciamento elettrico eseguita dai nostri tecnici specializzati, Tesoro ha ricevuto una Warm Pipe Warranty a garanzia della qualità dell'installazione. Esperienza, creatività e flessibilità sono stati i fattori determinanti per l'attuazione di questo progetto per la raffineria Tesoro. Approfittate anche voi di queste caratteristiche e capacità per il vostro prossimo progetto.

I sistemi TraceTek segnalano precocemente le perdite di petrolio nel terreno
Problemi principali

Coast Oil Co., uno dei più grandi distributori statunitensi di benzina, gasolio e lubrificanti, voleva impedire l'inquinamento delle acque di falda nel parco di serbatoi di San José e, allo stesso tempo, operare nel pieno rispetto degli standard fissati dall'autorità regionale di controllo della qualità dell'acqua.

Soluzione

La struttura, formata da 12 serbatoi di piccolo diametro posti a distanza ravvicinata, aveva bisogno di un efficace sistema di rilevamento delle perdite che consentisse di monitorare il terreno al di sotto delle cisterne senza interrompere le operazioni commerciali. La soluzione realizzata è un sistema di monitoraggio completo per il rilevamento delle perdite e la loro segnalazione. Dovendo operare entro spazi ristretti, i tecnici hanno utilizzato una piccola perforatrice personalizzabile.

Prodotti

Pentair Thermal Management ha consigliato un sistema di rilevamento delle perdite TraceTek basato sul cavo sensibile TT5000, che contiene un materiale capace di individuare la presenza di idrocarburi.

Vantaggi

Installato all'interno di un canale in PVC nel terreno, al di sotto dei serbatoi di stoccaggio dei combustibili, questo sistema è in grado di rilevare rapidamente le perdite e di segnalarle con un allarme. Le fuoriuscite di materiale confluiscono nel condotto per azione dei capillari e vengono assorbite dalla camicia esterna del cavo.

Il sistema di rilevamento TraceTek segnala precocemente le perdite d'acqua
Problemi principali

In molti casi, i grandi musei espongono solo una piccola parte delle opere e dei reperti in loro possesso, conservando la parte restante negli archivi. Al Museo Nazionale della Corea, le opere non esposte sono conservate in 20 camere blindate sotterranee dotate di protezione antincendio e antifurto. Il principale pericolo è rappresentato dalle infiltrazioni d'acqua che potrebbero rovinare i tesori inestimabili presenti negli archivi, alcuni dei quali risalgono a 1500 anni or sono. L'acqua può avere origine dalle perdite degli impianti idraulici o infiltrarsi attraverso le mura portanti e le fondamenta.

Soluzione

Il museo aveva bisogno di un dispositivo che fosse in grado di rilevare tempestivamente le perdite d'acqua, consentendo agli operatori di adottare le opportune misure correttive prima che i preziosi contenuti degli archivi fossero danneggiati.

Prodotti

Pentair Thermal Management ha installato il sistema di rilevamento delle perdite d'acqua TraceTek. Al cuore del sistema vi è il cavo sensibile all'acqua TT1000, che reagisce rapidamente alla presenza di acqua generando un allarme. Questo cavo è supportato dai moduli di interfaccia dei sensori e da un pannello di controllo remoto che avverte il personale di gestione dell'edificio nell'ufficio di sicurezza e nella sala di controllo centrale.

Vantaggi

Il sistema TraceTek permette al personale che gestisce l'edificio di monitorare continuamente, una per una, tutte le 20 sale blindate dell'archivio per individuare l'eventuale presenza di acqua nelle aree sensibili. In questo modo, le perdite possono essere rilevate rapidamente ed è possibile intervenire con le opportune misure prima che sia troppo tardi.

Il sistema TraceTek rileva rapidamente le perdite di combustibile e segnala agli operatori la loro posizione
Problemi principali

Oslo-Airport.jpgI responsabili dell'aeroporto di Oslo hanno rilevato che un'eventuale perdita nelle tubazioni sotterranee del sistema di rifornimento HRS poteva dare origine a una serie di conseguenze sul piano ambientale, della sicurezza e dei costi, poiché la ricerca di una perdita sotto una pavimentazione di calcestruzzo può richiedere tempi molto lunghi.

Soluzione

I progettisti del sistema di rifornimento dell'aeroporto di Oslo cercavano una soluzione che potesse mitigare i rischi ambientali e di sicurezza e offrire un monitoraggio delle perdite più completo rispetto ai controlli periodici della pressione idrostatica. Il sistema doveva essere in grado di rilevare e individuare immediatamente un'eventuale perdita di combustibile, permettendo agli operatori di attenuare rapidamente le potenziali conseguenze.

Prodotti

Il sistema TraceTek di Pentair Thermal Management esegue un monitoraggio continuo delle tubazioni e avverte gli operatori quando rileva una perdita nel raggio di 1 metro.  Il sistema utilizza un cavo sensibile TT5000 capace di rilevare la presenza di idrocarburi, che viene installato nello strato di riempimento di un canale in PVC da 42 mm al momento della posa delle tubazioni.

Vantaggio

Il sistema TraceTek reagisce rapidamente alle perdite di idrocarburi. Il combustibile liquido viene rilevato dal cavo e confluisce nella canalina per azione dei capillari, facendo scattare allo stesso tempo un allarme attraverso il sistema di monitoraggio TraceTek.

Pentair Thermal Management installa soluzioni di riscaldamento nella sede londinese di Rolex
Problemi principali

Pentair Thermal Management ha ricevuto l'incarico di realizzare una serie di soluzioni scaldanti presso la nuova sede di Rolex a Londra. Rolex desiderava convertire il sistema di riscaldamento adottando una soluzione a tubazione singola più semplice e di costo inferiore, che richiedesse una minore manutenzione.

Soluzione

Pentair Thermal Management ha fornito i servizi per l'acqua calda utilizzando il sistema di mantenimento in temperatura a tubazione singola Raychem HWAT.

Prodotti

Pentair Thermal Management ha installato oltre 400 metri di cavo per mantenere l'acqua calda in temperatura fino ai punti di erogazione, 600 metri di cavo di protezione antigelo WinterGard e dispositivi di connessione RayClic per proteggere i condotti dell'acqua fredda contro il gelo.

Inoltre, il pavimento splendidamente piastrellato della hall di ingresso accoglie i visitatori con il calore dei sistemi di riscaldamento a pavimento Raychem, generato da quasi 50 metri quadrati di tappetini scaldanti T2QuickNet.

Vantaggi

La riduzione delle tubazioni ha lasciato più spazio disponibile per il nuovo sistema a tubazione singola e il relativo isolamento, perciò è stato possibile utilizzare una coibentazione più spessa per rendere più efficace l'isolamento dell'impianto. Si calcola che questo progetto consenta un risparmio energetico complessivo del 50%-60%. Anche considerando il maggiore costo unitario dei consumi elettrici, il risparmio effettivo per il cliente dovrebbe essere compreso tra il 5% e il 15%.

Le attività di progettazione, fornitura e installazione dei sistemi Raychem sono state eseguite da Jointing Technologies, un distributore di Pentair Thermal Management con sede nell'Inghilterra sud-orientale. Il progetto è stato completato a ottobre del 2010.

Pentair Thermal Management installa un sistema di riscaldamento a pavimento al Syon Park Waldorf Astoria
Problemi principali

Il Syon Park Waldorf Astoria, un hotel di recente costruzione alla periferia di Londra, ha affidato a Pentair Thermal Management la fornitura del riscaldamento a pavimento per i 13.000 metri quadri del raffinato complesso a 5 stelle. L'hotel si trova nella proprietà che da oltre 400 anni è adibita a residenza londinese del Duca di Northumberland.

Soluzione

TTC ha installato i tappetini scaldanti Raychem Quicknet-160 sotto i pregiati pavimenti in marmo e pietra calcarea dell'hotel. TTC ha installato i sistemi di riscaldamento a pavimento Raychem anche nella lussuosa spa dell'hotel.

Prodotti

I sistemi Raychem sono controllati centralmente mediante il sistema di gestione dell'edificio, che accende il riscaldamento a pavimento quando la stanza è occupata. Dei 151 bagni per gli ospiti, 124 sono riscaldati con questa tecnologia.

Vantaggi

L'area principale della spa include 350 metri quadrati di tappetini scaldanti T2QuickNet, che sono isolati con pannelli Raychem Isolecta per ridurre le perdite di calore e aumentare l'efficienza energetica di circa il 20%. 

Il progetto è stato completato a ottobre del 2010 e l'hotel ha accolto i primi ospiti all'inizio del 2011.

Pentair Thermal Management installa un sistema di tracciamento elettrico presso la raffineria Golden Eagle di Tesoro
Problemi principali

Tesoro.jpgLa raffineria Tesoro di Martinez (California) aveva l'esigenza di tracciare elettricamente la stazione di pompaggio e i condotti di trasferimento di Amorco Wharf per assicurare l'afflusso di greggio dalla banchina di scarico a una serie di serbatoi di stoccaggio. Non esistevano schemi di progettazione dettagliati per il tracciamento elettrico, e il progetto si è dimostrato complicato a causa dell'intricato sistema di valvole presente nella stazione di pompaggio. Il cliente aveva tempi ristretti e si è rivolto al team Tracer Turnkey Services di Pentair Thermal Management.

Soluzione

A causa della diversità di diametro delle tubazioni, dell'alto numero di gruppi valvola grandi e piccoli e dei rigorosi requisiti in termini di mantenimento della temperatura, la progettazione del tracciamento elettrico richiedeva soluzioni creative e un buon livello di flessibilità per rispondere alle esigenze del cliente. I progettisti di Pentair Thermal Management hanno visitato la raffineria e hanno realizzato lo schema dell'impianto rilevando le misure delle tubazioni e progettando il sistema di tracciamento elettrico sul posto. Consultandosi con il personale interno della raffineria, hanno definito i sistemi di distribuzione elettrica richiesti, i punti di alimentazione, le necessarie soluzioni di controllo e monitoraggio e le tipologie di cavi scaldanti più idonee.

Prodotti

La lunga esperienza di Pentair Thermal Management nel campo del trasferimento del greggio e delle applicazioni marine ha permesso al team di sviluppare in tempi brevi una soluzione efficace ed economicamente sostenibile per la raffineria Tesoro. Il team ha installato più di 2000 metri di cavo scaldante autoregolante e 40 circuiti di controllo. Per le tubazioni è stato scelto il cavo scaldante autoregolante Raychem XTV, che ha permesso di contenere i costi dell'installazione e di soddisfare pienamente i requisiti di mantenimento della temperatura.
Inoltre, i pannelli di controllo e monitoraggio Raychem 920 sono stati abbinati a quadri di trasformatori e circuiti di distribuzione dell'energia in un rack dedicato, in modo da ridurre i tempi e i costi di installazione sul posto.

Vantaggi

L'installazione è stata completata nell'ottobre del 2007 ed è stata eseguita in conformità a rigorosi standard di sicurezza, che hanno determinato una totale assenza di incidenti per l'intera durata del progetto. L'installazione del nuovo sistema di tracciamento elettrico permette alla raffineria Tesoro di pompare ininterrottamente il greggio dalla stazione di Amorco Wharf ai serbatoi di stoccaggio. Tesoro ha inoltre ricevuto da Pentair Thermal Management la "Warm Pipe Warranty" a garanzia della qualità dell'installazione.

Pentair Thermal Management installa una soluzione di flow assurance per la piattaforma offshore Maari
Problemi principali

Maari.jpgA marzo del 2006, Pentair Thermal Management è stata incaricata di installare un sistema di tracciamento elettrico nella piattaforma petrolifera offshore Maari, al largo della costa neozelandese. Il cliente aveva problemi con l'accumulo di cera nei tubi di produzione di cinque pozzi separati, un fenomeno che stava interferendo con il flusso del petrolio dal reservoir alla piattaforma.
Il team di Pentair ha dovuto tener conto di una serie di vincoli di installazione tra il tubo di produzione e il casing, che rendevano necessaria una soluzione particolare con l'implementazione del sistema attraverso il tubo di produzione. Un altro problema era quello di ridurre l'ingombro della piattaforma in termini di alimentazione elettrica e unità di controllo.

Soluzione

Per analoghe applicazioni di riduzione della formazione di cera, Pentair Thermal Management utilizza normalmente unità scaldanti fissate esternamente al tubo di produzione, ad esempio le linee di prodotti PetroTrace DHSX™ o PetroTrace MI. Nel caso della piattaforma Maari, tuttavia, le restrizioni e i vincoli del progetto rendevano difficile l'applicazione di queste tecnologie. Per superare queste difficoltà, il team Pentair ha sviluppato una soluzione speciale utilizzando la tecnologia STS, dando origine alla prima soluzione downhole basata su un sistema di tracciamento elettrico a effetto pelle. Il team ha abbinato ai sistemi uno schema di alimentazione e controllo comune, riducendo così il numero e l'ingombro delle apparecchiature esterne necessarie.

Prodotti

I sistemi di tracciamento elettrico a effetto pelle PetroTrace STSi impiegati per la piattaforma Maari utilizzano un filo STS™, che viene inserito in un tubo a spirale riempito di liquido dielettrico. Questi dispositivi sono installati all'interno dei tubi di produzione offshore per erogare calore lungo l'intera perforazione del pozzo di produzione e mantenere la portata necessaria per impedire l'accumulo di cera.
I sistemi scaldanti PetroTrace STSi installati nei pozzi possono erogare una potenza massima di 150 W/m, per un totale di 315 kW per pozzo. Per massimizzare il trasferimento di calore, il team ha installato i sistemi scaldanti all'interno del tubo di produzione. I buoni risultati ottenuti dallo sfruttamento di questo giacimento sono dovuti in gran parte all'efficiente trasferimento di calore del sistema STS che impedisce al greggio di raggiungere la temperatura di formazione della cera, anche nel caso di una variazione di soli 3°C tra la temperatura del reservoir e quella di comparsa della cera.

Vantaggi

I nuovi sistemi di tracciamento elettrico a effetto pelle PetroTrace STSi per la piattaforma Maari sono stati completati nel luglio del 2009. Questa soluzione, studiata appositamente per le caratteristiche e i requisiti del progetto, si è dimostrata molto affidabile e ha consentito di ottenere un ritorno tangibile dall'investimento, poiché ha mitigato la formazione di cera nel tubo di produzione del pozzo e ha permesso così di mantenere un flusso di petrolio uniforme dal reservoir alla superficie.

Pentair Thermal Management realizza un sistema di gestione del calore con un'unica fonte di alimentazione per un terminal di biodiesel in Canada
Problemi principali

Biodiesal-Canada-tank.jpgUna grande multinazionale del settore petrolifero e del gas ha deciso di espandere il proprio terminal di biodiesel di Winnipeg (Manitoba) con una nuova struttura per lo stoccaggio di B100, un combustibile biodiesel puro. Poiché il biodiesel ha un punto di gelificazione più elevato del diesel normale, richiede un controllo della temperatura più preciso.

Soluzione

Pentair Thermal Management ha realizzato un sistema di gestione del calore (HMS) completo e ottimizzato per i requisiti della tubazione e per le esigenze di tracciamento elettrico e isolamento del serbatoio. Il progetto è stato gestito da Kitchener Services in Canada, che si è avvalsa delle risorse e delle competenze dei centri di servizi di Houston ed Edmonton per completare le operazioni nei tempi previsti.

Prodotti

Il progetto prevedeva la progettazione dettagliata del sistema di tracciamento elettrico e l'isolamento del serbatoio B100. Per il tracciamento elettrico è stato utilizzato il cavo scaldante Raychem XTV, che è stato scelto per la sua flessibilità e la capacità di mantenere temperature precise, mentre per l'isolamento del serbatoio è stata scelta la soluzione Tracer Trac-Loc, un sistema di coibentazione a pannelli verticali aggraffati.

Soluzione

L'intero progetto è stato realizzato entro i tempi richiesti dal cliente e la nuova installazione ha fornito il livello di accuratezza richiesto.

Raychem sperimenta un sensore combinato di temperatura e umidità
Problemi principali

Nell'estate del 1986, sono stati installati 300 m di cavo scaldante per lo scioglimento della neve nella grondaia della stazione CKW di Ruopigen (Svizzera). Oltre a garantire lo scioglimento della neve sul tetto, l'obiettivo del cliente era quello di determinare con precisione i costi di esercizio del sistema.

Soluzione

L'installazione è stata divisa in due sistemi, ognuno con un metodo di controllo differente. Uno dei sistemi operava con il solo rilevamento della temperatura, mentre l'altro rilevava sia la temperatura che l'umidità. Le temperature e i consumi di energia sono stati misurati per quattro mesi.

Prodotti

Cavo scaldante GM-2X per lo scioglimento della neve

Vantaggi

Il sistema basato sul rilevamento combinato di temperatura e umidità ha riportato un consumo di elettricità inferiore del 78% a quello del sistema basato sul semplice rilevamento della temperatura.

Rilevamento delle perdite di combustibile nelle cisterne di stoccaggio di una raffineria francese
Problemi principali

Una raffineria francese era alla ricerca di un sistema che permettesse di rilevare rapidamente le perdite nascoste al di sotto dei quattro serbatoi di stoccaggio del greggio. Le perdite non rilevate al di sotto dei serbatoi rappresentano un grave pericolo per la sicurezza operativa degli impianti di stoccaggio, perché possono causare incidenti disastrosi.

Soluzione

La raffineria aveva bisogno di uno speciale cavo sensibile che fosse in grado di rilevare velocemente la presenza di idrocarburi liquidi in qualunque punto senza reagire alla presenza dell'acqua.

Prodotti

Pentair Thermal Management ha installato il cavo di rilevamento per petrolio e combustibili TraceTek TT5000. Oggi, ognuno dei quattro serbatoi di stoccaggio della raffineria di Notre Dame de Gravenchon è provvisto di un cavo TraceTek TT5000 interrato lungo il perimetro. I cavi sono fissati al modulo di interfaccia dei sensori TraceTek in modo da rilevare e segnalare in modo continuo eventuali perdite di petrolio.

Vantaggi

Il sistema TraceTek di Pentair Thermal Management è sempre pronto ad avvertire gli operatori in caso di perdite di combustibile. Questo permette alla raffineria di riconoscere le perdite precocemente, in modo che i team di intervento abbiano il tempo sufficiente per reagire prima che la situazione diventi critica. Il sistema protegge la sicurezza operativa della struttura di stoccaggio del petrolio prevenendo gli incidenti potenzialmente disastrosi.

TraceTek rileva le perdite e le infiltrazioni che possono sfuggire ai sistemi SCADA
Problemi principali

Le normative più severe e le preoccupazioni ambientali hanno portato molti operatori ad adottare maggiori precauzioni nelle aree ad alto rischio, allo scopo di rilevare le perdite di entità consistente. È però possibile che le piccole perdite continuino a passare inosservate, perché i convenzionali sistemi CPM di tipo SCADA non sono in grado di rilevare le perdite inferiori allo 0,5% della portata. Questa condizione può essere molto pericolosa, poiché le piccole perdite spesso si trasformano in problemi di maggiore entità.

Soluzione

Nelle tubazioni di diversi chilometri di lunghezza è possibile installare un sistema di rilevamento delle perdite che sia in grado di individuare e localizzare le fuoriuscite di materiale con un'approssimazione di 1 metro in entrambe le direzioni.

Prodotti

Pentair Thermal Management offre TraceTek TT5000, un cavo sensibile al petrolio e ai combustibili che è in grado di rilevare la presenza di idrocarburi liquidi senza reagire all'acqua.

Vantaggi

Il cavo TraceTek TT5000 viene posato all'interno della canalina in PVC e viene interrato nello stesso scavo della tubazione, mantenendola perfettamente al sicuro. Il sistema, potendo rilevare e segnalare tempestivamente anche le perdite più piccole, insieme alla loro posizione, impedisce che le tubazioni e le aree circostanti vengano danneggiate.

Tubazioni che attraversano le spiagge dell'isola di Mayotte, la Tanzania e le coste del Cile
Problemi principali

Quando le navi cisterna scaricano barili di petrolio greggio o di combustibili raffinati in piccoli porti petroliferi e negli oleodotti collegati, esiste il rischio che questi materiali producano un impatto dannoso sulle spiagge e sulle zone sabbiose che attraversano. In luoghi come questi, dall'isola di Mayotte alla Tanzania fino alle coste del Cile, i sistemi di rilevamento delle perdite di tipo SCADA possono essere poco efficaci, poiché le tubazioni sono piccole e il flusso è discontinuo.

Soluzione

Le aree ambientalmente sensibili richiedono prodotti più avanzati, che permettano di rilevare e localizzare le possibili perdite in tempi brevissimi.

Prodotti

Il sistema di monitoraggio delle tubazioni TraceTek TT5000 utilizza uno speciale cavo di rilevamento delle perdite di idrocarburi che viene integrato nel condotto scanalato e posizionato nello stesso scavo della tubazione. Il sistema installato comprende 1 km di circuiti per poter monitorare l'intera tubazione ed essere in grado di identificare le perdite nel raggio di 1 km in ogni direzione.

Vantaggi

Ogni circuito del sistema dispone di un proprio modulo di interfaccia per i sensori (SIM); i pannelli per gli allarmi e l'interfaccia utente supportano il collegamento in rete di un massimo di 128 SIM. Questo sistema può essere installato insieme a tubazioni in acciaio a parete singola per garantire una lunga durata delle capacità di monitoraggio e segnalazione delle perdite.

Un cavo di rilevamento delle perdite protegge il museo Cabinet War Rooms di Londra
Problemi principali

Il museo Cabinet War Rooms si trova nel sotterraneo dell'attuale Ministero del Tesoro di Londra, nelle sale da cui Winston Churchill dirigeva le operazioni belliche, ed espone manufatti e reperti unici di quell'epoca. Nell'ambito della recente ristrutturazione del Ministero del Tesoro, i responsabili delle infrastrutture hanno rilevato che eventuali infiltrazioni d'acqua avrebbero potuto danneggiare o distruggere gran parte dei contenuti storici dell'edificio.

Soluzione

Pentair Thermal Management ha consigliato ai responsabili del Cabinet War Rooms l'adozione di un sistema che fosse in grado di rilevare, localizzare e segnalare tempestivamente le eventuali perdite o infiltrazioni d'acqua.

Prodotti

Pentair Thermal Management ha installato un sistema di rilevamento delle perdite TraceTek formato da oltre 2,3 km di cavo sensibile TraceTek TT1000 per il rilevamento dell'acqua, moduli di interfaccia dei sensori e moduli master, ognuno dei quali può monitorare fino a 150 metri di cavo sensibile. I moduli sono collegati a un sistema di gestione dell'edificio attraverso una rete RS-485. Se viene rilevata la presenza di acqua, i moduli di interfaccia dei sensori TraceTek generano un allarme e segnalano la posizione della perdita.

Vantaggi

Grazie al sistema di monitoraggio TraceTek di Pentair Thermal Management, in caso di perdite d'acqua il museo è oggi in grado di adottare rapidamente le misure protettive necessarie per salvaguardare gli oggetti esposti. La rete di rilevamento delle perdite offre la versatilità necessaria per consentire la graduale estensione futura del sistema in altre aree.

Un sistema ottimizzato per la gestione del calore garantisce un trasporto sicuro dello zolfo in un grande impianto di GNL
Problemi principali

Il sistema di gestione del calore da utilizzare per le linee di trasferimento dello zolfo di Qatargas doveva tener conto delle seguenti problematiche:

  • Lo stretto intervallo di temperatura ammesso per lo zolfo fuso, da 125° C a 145° C, con un set point di 135° C sull'intera lunghezza del condotto.
  • L'uso di un condotto di grande diametro e di peso elevato installato a cielo aperto, con più canali di flussi e anse di espansione verticali ogni 150 m.
L'esigenza del cliente di rifondere e scaldare nuovamente lo zolfo solidificato senza causare surriscaldamenti o espansioni eccessive. Inoltre, era necessario un sistema scaldante ridondante che coprisse il 100% del condotto.

Soluzione

La capacità di Pentair Thermal Management di progettare e integrare le diverse tecnologie richieste, attingendo alle proprie ampie competenze nella costruzione e nella messa in opera dei sistemi di gestione del calore, ha permesso di realizzare un sistema di tracciamento elettrico di alta qualità, sicuro, affidabile ed efficiente per il condotto di trasferimento dello zolfo.

Prodotti

Per soddisfare i requisiti di questa applicazione, Pentair Thermal Management ha adottato un sistema di gestione del calore comprendente:

  • Un sistema di tracciamento elettrico a effetto pelle Raychem, una soluzione intrinsecamente sicura capace di resistere a temperature di esposizione molto elevate e di garantire un efficiente trasferimento del calore alle tubazioni.
  • Un avanzato sistema di controllo e monitoraggio Raychem con contattori in vuoto.
  • Un sistema di analisi a elementi finiti che consente di determinare il profilo di temperatura dello zolfo attraverso la sezione del condotto.
  • Un sistema di rilevazione della temperatura in fibra ottica distribuito in grado di determinare dinamicamente il profilo di temperatura del condotto a ogni metro, con un'accuratezza di 1° C, per l'intera lunghezza della tubazione.
  • Un meccanismo di distribuzione del calore "multi-power", configurato per erogare il 7% della potenza installata in condizioni operative normali e il 100% della potenza installata in condizioni di riscaldamento/rifusione.
  • Un sistema di isolamento termico multistrato formato da uno strato interno in materiale espanso ad alta temperatura, uno strato esterno portante di schiuma a celle chiuse e una camicia resistente ai raggi UV.
  • Tutti i servizi di approvvigionamento dei materiali, gestione del progetto, costruzione e messa in opera del condotto.

Vantaggi

Il sistema di gestione del calore di Pentair Thermal Management per le linee di trasferimento dello zolfo di Qatargas offre i seguenti vantaggi:

  • Il sistema di tracciamento elettrico a effetto pelle Raychem STS permette non solo di ridurre il numero dei circuiti, ma anche di ottimizzare il trasferimento del calore riducendo il differenziale di temperatura tra le tubazioni e le guaine dei cavi, dando origine a un sistema scaldante complessivamente più sicuro.
  • L'analisi a elementi finiti e la soluzione di controllo e monitoraggio Raychem impediscono alle temperature dello zolfo di uscire dal rigoroso range di tolleranza in condizioni operative normali.
  • Il sistema di rilevamento della temperatura in fibra ottica distribuito permette di eseguire un monitoraggio continuo della temperatura sull'intera lunghezza del condotto. Questo consente di individuare i punti a maggiore sviluppo di calore durante il processo di rifusione lungo il tracciato della tubazione, e di evitare così che la fusione dello zolfo generi una pressione eccessiva.
  • Il meccanismo di distribuzione del calore "multi-power" e i sistemi di isolamento multistrato permettono non solo di ottimizzare i costi di esercizio totali del sistema scaldante, ma anche di abbreviare la durata del processo di rifusione.
  • Assumendo direttamente l'intera responsabilità del sistema di gestione del calore, Pentair Thermal Management ha fatto in modo che il progetto venisse portato a termine puntualmente, senza rischi e con piena soddisfazione del cliente.

Un sistema ottimizzato per la gestione del calore riduce i costi in un impianto di produzione di etanolo
Problemi principali

BP-Ethanol.jpgBridgeport Ethanol è un impianto di produzione di etanolo del Nebraska con una capacità produttiva di 150 milioni di litri l'anno. L'esigenza era quella di modificare l'applicazione di tracciamento elettrico esistente per rendere possibile la protezione antigelo dei condotti d'acqua, il riscaldamento dei serbatoi e il mantenimento delle temperature di processo nelle tubazioni attraversate da succo, insilato e sostanze caustiche. L'azienda ha assegnato il progetto al team Tracer Turnkey Solutions di Pentair Thermal Management nel maggio del 2008.

Soluzione

Il team Tracer Turnkey Solutions si è occupato di tutte le attività di progettazione, acquisizione dei materiali e installazione dei sistemi di gestione del calore (HMS) richiesti da Bridgeport Ethanol. A questo scopo ha utilizzato una gamma complessa ed eterogenea di soluzioni di controllo e monitoraggio Raychem, in modo da ridurre a 35 il numero dei circuiti necessari. Il team è così riuscito a ridurre il costo totale di proprietà del sistema di gestione del calore di Bridgeport Ethanol.

Prodotti

Per la protezione antigelo delle tubazioni e le altre applicazioni di mantenimento della temperatura è stata scelta l'unità Raychem 200NG con controllo proporzionale della temperatura ambiente (PASC). In modalità PASC, l'energia alimentata al tracciamento elettrico è proporzionale al valore della temperatura ambiente.

Il team Tracer Turnkey Solutions ha inoltre scelto di combinare l'unità Raychem 920 con un sistema di controllo locale HTPG per il controllo e il monitoraggio dei circuiti remoti di riscaldamento dei serbatoi e dell'impianto di protezione antigelo delle tubazioni dell'acqua. Queste aree si trovavano rispettivamente a 250 e 140 metri dai pannelli di controllo centralizzati e avrebbero richiesto cavi di alimentazione 2/0 a causa della caduta di tensione.

Inoltre, per le applicazioni di mantenimento della temperatura particolarmente critiche, il team ha scelto l'unità Raychem 200NI con rilevamento a contatto. Per ridurre i costi di cablaggio dei sensori RTD sono state utilizzate le tecnologie PLI (Power Line Interface) e SES (Smart End Seals) di Raychem, che consentono la trasmissione dei dati di temperatura e continuità lungo i conduttori dei cavi scaldanti.

Vantaggi

Il progetto è stato completato a novembre del 2008. Grazie all'uso dell'algoritmo PASC, il team Tracer Turnkey Solutions è riuscito a ridurre le spese operative di Bridgeport Ethanol del 75% rispetto a quelle di un sistema standard a rilevamento ambientale. Anche i costi del cablaggio e delle canaline sono risultati nettamente inferiori grazie all'uso di un sistema di controllo locale, mentre l'uso della tecnologia PLI (Power Line Interface) di Raychem ha consentito di eliminare i costi di cablaggio dei sensori RTD, stimati in circa 40.000 dollari.

Un sistema scaldante downhole accresce la produzione in alcuni pozzi californiani
Problemi principali

Petro-Trace-Bakersfield.jpgAlcuni dei più grandi giacimenti di petrolio pesante degli Stati Uniti si trovano nella Central Valley californiana, a nord di Los Angeles. Si calcola che i reservoir di quest'area rappresentino una risorsa potenziale di 40 miliardi di barili, costituita principalmente da greggio pesante con grado API da 13 a 9, situato a profondità non superiori a 700 metri. Pentair Thermal Management fornisce sistemi scaldanti PetroTrace alle compagnie petrolifere che operano in questa regione sin dal 2005.

Soluzione

Per questi pozzi poco profondi e a flusso ridotto, Pentair Thermal Management ha progettato un sistema scaldante PetroTrace Downhole a isolamento minerale (MI) in grado di fornire un calore di tipo "bottom-hole", in modo da migliorare la mobilità del petrolio nell'area vicina alla perforazione e di accrescere la produzione.

Il sistema scaldante PetroTrace Downhole eroga 27 kW di energia nella zona utile a 600 V. Le unità scaldanti downhole sono fissate a un tubo al di sotto della pompa che contiene diversi passaggi di cavo MI, producendo una densità di potenza di 300 W/piede.

La fornitura comprende un pannello di controllo per facilitare la gestione operativa e il monitoraggio della temperatura e della corrente. Per consentire al cliente di verificare la correttezza delle temperature lungo la sezione riscaldata, sono state installate varie termocoppie di rilevamento.

Prodotti

I prodotti utilizzati per questo progetto di flow assurance sono i cavi scaldanti Pyrotenax a isolamento minerale (MI) per l'erogazione di calore "bottom-hole" e i pannelli di controllo Raychem BHH (Bottom-Hole Heating).

Vantaggi

La produzione è aumentata da 3 a oltre 20 barili al giorno, un incremento che ha permesso di recuperare l'investimento in meno di quattro mesi.

Connection and Protection